

Gatto selvatico
Felis silvestris
La tigre dei nostri boschi…
DESCRIZIONE
La distinzione tra Gatto selvatico e Gatto domestico, sicura attraverso l’analisi genetica è possibile anche mediante l’osservazione del mantello; la presenza di una serie di strisce e bande cervicali e scapolari, la netta linea scura dorsale, la coda anellata ad apice nero, una “stella” bianca sul petto e il colore marrone uniforme della parte dorsale dei padiglioni auricolari sono esclusive della sottospecie selvatica.
TAGLIA
Peso: 2-6 kg
Altezza: 25-30 cm
RIPRODUZIONE
Accoppiamenti: gennaio-marzo
Nascite: aprile-maggio
Numero di cuccioli: 2-4
ALIMENTAZIONE
Dieta esclusivamente carnivora. Si nutre soprattutto di piccoli mammiferi come topi, arvicole, topiragno, ghiri, ma all’occorrenza non disdegna lepri e nidiacei d’uccelli, anfibi, rettili e insetti.
HABITAT
Il Gatto selvatico è un felino prevalentemente forestale. Esso tende a evitare le quote elevate probabilmente a causa dei lunghi periodi di innevamento che possono costituire un ostacolo al reperimento di cibo.
ECOLOGIA
Agile, diffidente e solitario è alquanto legato al proprio territorio che pattuglia regolarmente. Principalmente notturno è un abile arrampicatore, anche se preferisce cacciare a terra.
APPROFONDIMENTI
• Piccoli e grandi carnivori di boschi e foreste: il gatto selvatico e la lince (collana biodiversità e conservazione 3)
ALTRE INFO

VISIBILE NEL MUSEO
pianta > vetrina 3
VISIBILE NEL TERRITORIO
nella Riserva Regionale Bosco di Scardavilla, nei dintorni del
Segnaposto Gatto Selvatico





