

Libellula Smeraldo meridionale
Somatochlora meridionalis
Cacciando in volo…
DESCRIZIONE
La colorazione generale è verde metallica brillante, con una fascia trasversale gialla sulla fronte e una macchia gialla piriforme ai lati del torace. L’addome è snello e lo pterostigma è nero. Le ali sono ialine o leggermente infumate con la macchia gialla nell’angolo anale dell’ala posteriore del maschio assente o rudimentale. La femmina è più estesamente macchiata di giallo sui lati dei primi segmenti addominali.
TAGLIA
Peso : 2-4 g
Lunghezza: 50-55 mm
RIPRODUZIONE
Deposizione: giugno-luglio
Numero di uova: 15-35
Metamorfosi: primavera del secondo o del terzo anno
ALIMENTAZIONE
Come tutte le libellule adulte si nutre di insetti e artropodi in genere che cattura al volo; le larve, acquatiche, possono predare anche girini di anfibi e avannotti.
HABITAT
Le larve vivono nei piccoli corsi d’acqua con corrente moderata e abbondante vegetazione acquatica e ripariale, come ruscelli e torrenti ombreggiati, della bassa e media collina.
ECOLOGIA
Libellula assai diffidente e ottima volatrice col bel tempo perlustra incessantemente le zone acquatiche e le immediate vicinanze. I maschi visitano accuratamente le rive, a pochi decimetri dalla superficie dell’acqua, soffermandosi anche in volo stazionario, coprendo un territorio ben definito dal quale scacciano le altre libellule.
PROTEZIONE
In Emilia-Romagna è tutelato dalla L.R. 15/06.
APPROFONDIMENTI
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ALTRE INFO

VISIBILE NEL MUSEO
pianta > vetrina 11
VISIBILE NEL TERRITORIO
nella Riserva Regionale Bosco di Scardavilla, nei dintorni del
Segnaposto Libellula Smeraldo meridionale


