

Testuggine palustre europea
Emys orbicularis
Un vulnerabile rettile di stagni e paludi…
DESCRIZIONE
La Testuggine palustre (o Emide) europea presenta un carapace di colore bruno-nero con macchiettature e linee di colore giallo disposte a raggiera su ogni squama; anche gli arti e la testa sono costellati di punteggiature gialle o biancastre. Lo scudo ventrale (piastrone) è giallo brunastro più o meno soffuso di nero. I maschi, generalmente più piccoli delle femmine, hanno il piastrone leggermente concavo e coda più lunga.
TAGLIA
Peso medio: 500 – 800g
Lunghezza (carapace): 15 – 20cm
RIPRODUZIONE
Deposizione: maggio – giugno
Numero di uova: 4 – 10
Schiusa: settembre – novembre
ALIMENTAZIONE
Si nutre di artropodi, lumache, larve di insetti, molluschi acquatici e vermi, pesci, anfibi e crostacei; raramente consuma anche vegetali.
HABITAT
La Testuggine palustre è legata alle zone umide di pianura e collina, come fiumi a lento corso, paludi, stagni, canali e fossati con ricca vegetazione ripariale.
ECOLOGIA
In Pianura Padana è attiva da marzo a novembre; gli accoppiamenti avvengono in acqua, successivamente le femmine depongono a terra scavando speciali nidi localizzati anche a distanza considerevole dalle zone acquatiche.
PROTEZIONE
In Emilia-Romagna è tutelata dalla L.R. 15/06 e dalla Direttiva UE 43/92 Habitat.
APPROFONDIMENTI
• Indigeni e indesiderati rettili di stagni e palude: l’emide europea e la testuggine palustre dalle orecchie rosse (collana biodiversità e conservazione 1)
ALTRE INFO

VISIBILE NEL MUSEO
pianta > vetrina 7
VISIBILE NEL TERRITORIO
Nel Parco delle Fonti, lungo il percorso del giardino botanico naturale, e nella Riserva Regionale Bosco di Scardavilla, nei dintorni del
Segnaposto Testuggine palustre europea






